La Scrittura dell’Anima, ed Tecniche Nuove
La Scrittura dell’Anima, da me messa a punto in tanti anni d’esperienza con diverse tecniche psicospirituali, nasce da una lunga ricerca sull’uso della parola scritta non come fine (creazione di un prodotto finito) ma come mezzo, come pratica trasformativa, psicospirituale e “terapeutica”. Il principio su cui si basa è che ciascuno di noi, a livello del Sé, sappia quali sono i suoi bisogni, i suoi obiettivi, i nodi da sciogliere, le prove da superare; nell’arco di quest’esistenza, tuttavia, ci costruiamo una Personalità, una maschera per affrontare questa realtà nella quale è importante avere consenso sociale, sentirsi amati, essere all’altezza delle aspettative altrui e delle proprie, guadagnarsi la stima del mondo, sentirsi all’altezza dei propri ruoli, non essere rifiutati e così via. A lungo andare la voce della Personalità si fa sempre più potente e quella del Sé diventa flebile flebile, fino a non a farsi nemmeno più sentire, fino a farci ignorare perfino la sua esistenza. Ecco allora che ci muoviamo nella vita come pipistrelli che non sanno più vedere, andando a sbattere qua e là nel tentativo di sentirci vivere. Sono i momenti di crisi, quando “non sappiamo più chi siamo”, quando perdiamo i nostri confini, quando non ci riconosciamo più. A livello esistenziale questo male di vivere si traduce in malinconia, stress, depressione, malattia.
Scrivendo in uno stato meditativo, attraverso semplici passaggi graduali ma potenti, riusciamo a contattare la voce del Sé e a porci su un gradino più alto, al di là d’ogni spazio e d’ogni tempo, dal quale possiamo vedere passato e futuro con le lenti di un eterno presente. E nascono così, nero su bianco, le indicazioni di quello che già si sta muovendo nei nostri corpi sottili e che non è ancora arrivato a livello del nostro corpo fisico o della nostra coscienza ma che già vive in noi perché è quello che il nostro Sé ha scelto per la nostra evoluzione. La scrittura "avviene" in uno stato meditativo che si raggiunge facilmente e che permette di aprire un canale per contattare la voce del proprio Sé, quella parte che sa quali sono i bisogni, le ricchezze, le ombre su cui lavorare e che ha in sé tutte le risposte. Non sempre la Personalità, con la sua tendenza a mantenersi costantemente in uno stato mentale troppo razionale, consente di ascoltare e ricordare questa parte creativa ed immaginativa profondamente fertile e ricca.
Il percorso affrontato nel presente testo
Studiando la casistica che la vita e il mio lavoro di naturopata e consulente motivazionale mi poneva quotidianamente di fronte, ma anche analizzando quanto succede ed è avvenuto in me, ho visto come alla base delle nostre difficoltà e delle nostre disarmonie (fisiche, emozionali, esistenziali) ci siano le contrazioni lasciate in noi da esperienze che ci hanno generato paura, sia quelle più significative che quelle apparentemente irrilevanti. Le une e le altre, infatti, hanno favorito il radicamento in noi di collegamenti inconsci quali “ Non devo abbandonarmi all’ amore perché se sono abbandonato soffro” oppure “ Non sono in grado di cavarmela da solo”, e via dicendo. E così, ogni volta che ci innamoriamo troviamo la persona sbagliata o quando stiamo per ottenere una nostra forma d’indipendenza ci autoboicottiamo e via dicendo. Sempre attraverso la mia pratica di lavoro con i singoli e con i gruppi, ho identificato Cinque Dinamiche Dominanti, cinque filtri della realtà che crediamo ci permettano di sfuggire alla paura e l’autoboicottaggio: la Vittima, l’Attore, il Manipolatore, il Censore, l’Alieno. Passando dall’uno all’altro e identificandoci con i loro aspetti d’Ombra rimaniamo intrappolati in una vita non nostra, sempre più lontani dalla voce del nostro Sé.
Questo libro, articolato in Sessioni di Lavoro, propone un percorso per uscire dalla trappola della Dinamica Dominante che prevale in ogni momento della propria vita e per trasformare l’energia bloccata in prezioso strumento di crescita. Le Sessioni di Lavoro sono Ventotto, come i giorni del ciclo lunare. Il lettore puoi scegliere se dedicare ogni giorno ad una Sessione e compiere così il proprio percorso in ventotto giorni, o se lavorare quando vuole per ventotto Sessioni di fila.
I temi trasversalmente trattati.
Ne cito qui solo alcuni: il funzionamento della propria mente e la possibilità di usare i due emisferi in modo complementare e sinergico, come riconoscere e trasformare le trappole dell’esistenza (separazione, scarsità, lotta), l’autostima, il contatto con il proprio Bambino Interiore e la trasformazione della propria parte ferita, come passare dalla dipendenza alla centratura, come radicarsi alla propria realtà e riconoscersi parte di un universo in evoluzione, la definizione dei propri confini, come affrontare la Paura e trasformare le decisioni che limitano la nostra vita in decisioni fertili, la programmazione costruttiva della propria esistenza, il risanamento delle proprie scissioni interiori e dei conflitti con la realtà esterna, il collegamento con la propria energia maschile e femminile, il riconoscimento, l’accettazione e il rapporto con la propria”parte oscura”, il riconoscimento dei propri doni e del proprio compito nella vita.
Susanna Garavaglia
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